Il motore alternativo

Dal pistone che scende alla manetta in cabina: un motore a quattro cilindri contrapposti, smontato pezzo per pezzo e fatto girare in sei simulatori, uno per ogni punto che l'esame chiede.

Com'è fatto: Lycoming IO-360

Trascina per ruotare, scorri per ingrandire, tocca un pezzo per leggerne la funzione. Lo slider Spaccato separa i componenti lungo gli assi dei cilindri, Sezione taglia il motore a metà, Gira muove la manovella e con lei pistoni e bielle. Ciclo guarda dentro i cilindri: miscela spruzzata e aspirata, scintilla di ciascuna candela nell'ordine 1-3-2-4, fronte di fiamma e scarico, con l'anticipo regolabile. È un modello didattico dei quattro cilindri contrapposti della famiglia IO-360, non una riproduzione fedele di una versione precisa.

Cosa dice la sigla IO-360-E2D

I
Iniezione

Il carburante è dosato da un servo e spruzzato da un ugello per cilindro. Senza lettera davanti (O-360) il motore ha il carburatore.

O
Cilindri contrapposti

I cilindri stanno su due file piatte, una di fronte all'altra, con l'albero a gomiti nel mezzo. Il raffreddamento è ad aria.

360
Cilindrata

In pollici cubi: 361 in³, cioè 5,9 litri, quattro cilindri con alesaggio 5,125 in e corsa 4,375 in.

E2D
Modello e variante

Il suffisso indica la versione: disposizione degli accessori, magneti, presa del regolatore e altri dettagli. Non è un codice leggibile lettera per lettera, e per la potenza e gli accessori esatti di E2D si consulta la targhetta e la scheda del certificato tipo (TCDS) del motore.

Altre lettere davanti al nome della famiglia: T = Turbocompresso (es. TIO-360) ; AE = Acrobatico, con circuito olio adatto al volo rovescio (es. AEIO-360) ; H = Montaggio orizzontale per elicottero (es. HIO-360) ; X, Y = Spesso aggiunte davanti per i motori solo sperimentali . Per le versioni e le potenze certificate fa fede la pubblicazione Lycoming dei motori certificati e la scheda del certificato tipo. Fonti: Kitplanes, Wikipedia, Lycoming O-360.

Il ciclo a quattro tempi

Aspirazione, compressione, combustione ed espansione, scarico: due giri dell'albero, 720°, per ogni cilindro. Il diagramma pressione volume racchiude il lavoro: più è grande il ciclo, più potenza. L'anello della distribuzione mostra quando le valvole sono aperte, e le quattro barre in basso come i cilindri si sfasano di 180° nell'ordine 1-3-2-4, così ogni mezzo giro c'è sempre un cilindro che spinge.

  • aspirazione
  • compressione
  • combustione
  • scarico

Candele Candele
Pressione media indicata
Potenza indicata a 2400 giri
Picco di pressione
Posizione del picco
Durata della combustione
Perché le valvole non si aprono nei punti morti

La colonna di gas ha inerzia. L'aspirazione si apre un po' prima del PMS e si chiude dopo il PMI, perché la miscela in moto continua a entrare anche quando il pistone ha già invertito. Lo scarico si apre prima del PMI, così la pressione residua esce da sola e il pistone non deve spingerla fuori. Per qualche grado, attorno al PMS di fine scarico, le due valvole sono aperte insieme: è l'incrocio, e serve a spazzare via i gas bruciati.

Accensione e controllo dei magneti

Due magneti autonomi, che non dipendono dall'impianto elettrico, alimentano due candele per cilindro. Con un solo magnete il fronte di fiamma è uno e la combustione dura di più, quindi il motore perde qualche giro: è normale, e il controllo prima del decollo misura proprio quanto. Prova i guasti: a ciascuno corrisponde un sintomo diverso.

Chiave di accensione

BOTH
Destro (R)
Sinistro (L)
OFF

Limiti tipici (verifica il POH): calo massimo / differenza massima rpm

Iniezione, scintilla e scoppio

In un motore a iniezione ogni cilindro ha il suo ugello nel condotto di aspirazione, che spruzza benzina in modo continuo: a valvola chiusa la nebbia aspetta, a valvola aperta il pistone che scende la aspira insieme all'aria. La miscela viene compressa e, un certo anticipo prima del PMS, le due candele scoccano insieme. Da ogni candela parte un fronte di fiamma, la pressione sale e spinge il pistone. I magneti sono legati all'albero: le scintille arrivano nell'ordine 1-3-2-4, una ogni 180° di manovella, ciascuna nella compressione del proprio cilindro. L'anticipo tipico è 20° o 25° prima del PMS secondo il modello: controlla il POH e la scheda del motore.

  • aria
  • benzina
  • fiamma
  • gas bruciati caldi
  • scarico
Vai poco prima della scintilla del

Candele Candele
Prossima scintilla
Tra due scintille
Scintilla cilindro 1
Scintilla cilindro 3
Scintilla cilindro 2
Scintilla cilindro 4
Cosa è semplificato

Gli angoli sono riferiti al cilindro che scoppia per primo nell'ordine 1-3-2-4, con 0° al PMS di inizio aspirazione. Il disegno mostra una sezione per cilindro, con le due candele ai lati della camera e gli ugelli nel condotto di aspirazione; sul motore vero le posizioni cambiano, ma l'ordine e gli intervalli sono quelli. L'iniezione a flusso continuo non è sincronizzata con le valvole: il carburante arriva sempre, ed è la valvola a decidere quando entra. Le particelle sono una rappresentazione, non una simulazione del flusso.

Miscela, quota ed EGT

La benzina brucia bene in una fascia stretta di rapporti con l'aria. La massima potenza sta un po' dalla parte ricca della miscela stechiometrica, dove l'EGT è già scesa; la massima temperatura dei gas di scarico sta sulla stechiometrica. Salendo, l'aria si rarefà ma il getto dosa quasi lo stesso carburante: se non porti indietro la leva, la miscela si arricchisce, perde potenza e consuma di più.

Potenza
Del massimo
Consumo
EGT
Aria : benzina
Pressione reale
Rischio detonazione

Ghiaccio al carburatore

La benzina che evapora e l'aria che accelera nel venturi sottraggono calore: alla farfalla l'aria può essere venti o trenta gradi più fredda di quella esterna. Se è umida, l'acqua condensa e gela anche in una giornata mite. La mappa mostra, per la manetta scelta, dove cadono i casi di ghiaccio leggero, moderato e grave. Il modello è indicativo, non sostituisce la tabella del manuale.

  • leggero
  • moderato
  • grave
Aria calda ·
Elica Elica

Rischio
Temp. alla farfalla
Acqua condensata
Ostruzione
Tempo

Potenza, pressione e giri

La potenza segue la massa d'aria che il motore inghiotte, cioè la pressione di aspirazione (MAP) per i giri, meno l'attrito. Con l'elica a passo fisso giri e pressione si muovono insieme con la manetta. Con l'elica a giri costanti hai due comandi: la manetta fissa la pressione, la leva dell'elica fissa i giri. Salendo con il gas tutto avanti la pressione cala: la quota critica è dove non puoi più mantenerla.

Elica

Potenza
Del massimo
Consumo
MAP
Giri
Quota critica di questo gas

Raffreddamento e lubrificazione

Un terzo circa dell'energia del carburante esce come calore dagli scarichi e un terzo resta nel metallo: il motore è raffreddato dall'aria che entra dal cofano e dall'olio, che lubrifica, porta via calore e protegge dalla corrosione. Le temperature seguono i comandi con ritardo, come un vero motore: parti freddo e porta il motore a regime, poi prova a ridurre la potenza di colpo e guarda la velocità con cui scende la CHT.

Alette del cofano (se installate)

Variazione CHT
Raffreddamento
Rischio detonazione

Limiti indicativi: verifica sempre il manuale del tuo velivolo.

Quando qualcosa non va

Quiz

Sei domande casuali sul motore.